MENU'

 

Il Saluto del Presidente

 

Il Saluto del Sindaco di Corleone

 

La Storia

 

Le Tradizioni

 

Le Confraternite

  

Il programma 2009

  

I Riti del Venerdì Santo

 

La Chiesa del Carmine

 

Forum

 

Guestbook

 

Settimana Santa in Italia

 

La Banda Musicale "P.Cipolla"

IL VENERDI SANTO A CORLEONE

Corale San Bernardo

Sappiamo tutti per la nostra , pur piccola esperienza di cristiani, quale importante ruolo assolve il canto e la musica nella liturgia, dove l'uomo nella pienezza del suo essere , si incontra con il mistero di Dio al quale , con l'uso dello straordinario strumento, che Lui ci ha dato, le corde vocali , esprime tutti i suoi sentimenti di gratitudine , di gioia , di partecipazione alla sofferenza , di implorazione , di lode , di preghiera , e di unione comunitaria al mistero di quell'amore con il quale Lui ci ha redenti e salvati.
In seguito , per rendere ancora più espressivi, i sentimenti su indicati, cominciò ad accompagnarsi con gli strumenti musicali che man mano andava sperimentando, per arrivare all'organo con il quale strumento più di tutti gli altri , si è potuto avvicinare all'uso delle corde vocali e con il quale si fa sintesi di tutti gli altri strumenti.
Questi due strumenti , le corde vocale e l'organo , mirabilmente coniugati restano sempre i mezzi che più di tutti accompagnano e sottolineano la grandezza del mistero che si celebra nella liturgia e l'intensa partecipazione dell'uomo che nel pieno dell'esercizio del suo ministero sacerdotale , si immerge in Dio.
La celebrazione della settimana santa , cuore di tutto l'anno liturgico e di tutta la vita della chiesa nella sua solennità e linearità, ci conduce con mano ad entrare nel mistero dell'amore fattosi carne e nostro cibo - giovedì santo , per noi morto in croce -venerdì santo- ed ancora per noi risorto-pasqua di resurrezione -.
Il canto nella settimana santa in maniera particolare ci aiuta a vivere ed a entrare nei misteri che vi celebrano ed attualizzano nei segni sacramentali , vedi il solenne UBI CARITAS - o il meraviglioso inno eucaristico PANGE LINGUA ( giovedì santo cena del Signore) o con gli strazianti LAMENTI DEL SIGNORE ( venerdì santo) o con il canto del preconio ( grande veglia di Pasqua ).
Su questa linea si colloca la nostra CORALE SAN BERNARDO DA CORLEONE che da quando si è formata nella nostra chiesa madre parrocchia San Martino , ha svolto con assiduità e con vero spirito di servizio al Signore e alla chiesa , il suo ministero di accompagnare tutte le celebrazioni che scandiscono l'anno liturgico con le sue feste rivolte al Signore alla Vergine Santissima e ai nostri santi locali e padroni ,Leoluca e Bernardo da Corleone.
Rilevante ed efficace è il suo ruolo nella settimana santa , accompagnando con i canti adatti e ben eseguiti , i vari momenti : la lavanda dei piedi , con il solenne canto UBI CARITAS, la processione con il Santissimo per andare all'altare della reposizione , e poi , il venerdì santo con i tanti canti che accompagnano l'adorazione della Croce , la comunione dei tanti fedeli e di tutti i componenti delle sei confraternite bianche che la mattina gremiscono all'inverosimile la nostra , tanto grande chiesa madre , che , in questa occasione risulta piccola .
Sempre il venerdì santo dopo la funzione dell'adorazione della croce , fatta in chiesa madre il clero accompagnata dalle autorità da un immenso numero di fedeli va al monte calvario per la crocefissione. Durante questo tragitto risuonano , in maniera davvero struggente , le cupe note della banda musicale locale che esegue varie marce funebre , poi le lamentazioni cantate dalla CORALE SAN BERNARDO Quando al tramonto viene deposto il Cristo dalla croce , e deposto in un lenzuolo bianco , portato dai lembi da i vari componenti delle confraternite bianche la corale unitamente alla banda musicale eseguono il canto Lodi a Cristo , dirigendosi verso il Santuario di Maria SS Addolorata per dare inizio alla lunga processione notturna che si snoda per le vie della città .
La CORALE SAN BERNARDO , incoraggiata e sostenuta dall'arciprete decano Don Vincenzo Pizzitola , si forma nel 1998 nella Parrocchia San Martino, chiesa madre di corleone
Un gruppo di giovani della comunità, con la passione del canto, guidati da Domenico Quaglino , che fa da direttore e da organista , cominciano a trovarsi insieme , e a provare , e , sempre con lo spirito di servire la comunità ecclesiale arricchendo le celebrazioni con canti semplici , facendo cantare tutto il popolo e con canti polifonici che man mano cominciano ad eseguire , danno vita al primo nucleo della corale che pian piano si va sempre più allargando e specializzando.
In seguito si è aggiunto il giovanissimo Biagio Quaglino , fratello di Domenico , che comincia a suonare , pur non arrivando alla pedaliera dell'organo , ragazzo che dopo la scuola media , sente forte l'attrazione musicale che la spinge a scriversi al conservatorio Bellino di Palermo , seguendo gli studi per specializzarsi in organo, studi che oggi sta completando nella città di Perugia .
Il suo intervento e la sua preparazione hanno fatto si che il livello di formazione della corale si elevasse e specializzasse arrivando anche a produrre un cd " NOI CHIESA DEL RISORTO" il cui ricavato e donato per la missione della nostra chiesa diocesana di Monreale che ha in Tanzania , dove con altri fondi , è stata costruita una chiesa dedicata ai nostri santi Corleonesi Leoluca e Bernardo .

L'arciprete decano
Don Vincenzo Pizzitola

I canti della Corale