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"I MASCHI"

Tipico mortaretto di polvere nera che viene fatto brillare durante le Funzioni della Settimana Santa a Corleone, ad esso viene associato il luogo da dove vengono fatti brillare i mortaretti "a casa
ri - maschi" una casetta di colore bianco incastonata tra la roccia di fronte il monte Calvario .

Essi hanno una storia ed un senso quali segnare il tempo che trascorre , poiché le campane durante le Funzioni del Venerdì Santo venivano legate e restavano mute ed inoltre hanno il compito di segnalare le fasi più importanti della processione.
Iniziano a farsi sentire dalle ore 15,00 del Giovedì Santo, inizio della Funzione in Cena Domini alla Chiesa dell'Addolorata e continuano ogni quarto d'ora fino alle ore 20,00, ricominciano a sparare dalle ore sette del Venerdì Santo fino alla conclusione della processione serale.

Il tuono del mortaretto (" i maschi" ) segnala il tempo attraverso ripetute maschiate : alle ore 15,00 ed alle ore 20,00 del Giovedì Santo ed alle ore 06,00 ed alle ore 12,00 del Venerdì Santo, dopo le maschiate iniziali partono "i quarti " sparo singolo di mortaretto che segnala che sono trascorsi 15 minuti e cosi via per l'intera giornata .

Il suono del quarto, viene sospeso solo per segnalare le fasi cruciali della processione , sei colpi vengono sparati all'uscita del Cristo dalla Chiesa e fino alla Crocifissione vengono sparati due colpi ogni due minuti , altri sei colpi vengono sparati durante la Crocifissione , da questo momento fino alle ore 20,00 riprendono a sparare "i quarti", essi vengono interrotti solo alle ore 16,00 da una maschiata per segnalare l'ora della morte di Nostro Signore Gesù Cristo . Sei colpi vengono sparati durante la deposizione , e due colpi ogni due minuti durante la discesa dal calvario fino alla Chiesa di San Nicolò dove viene lasciato il Cristo Crocifisso.

Altri sei colpi vengono sparati all'uscita ed al rientro dell'urna del Cristo morto dalla Chiesa di San Nicolò , due maschiate segnaleranno invece l'uscita e l'entrata dell'Addolorata dalla propria Chiesa .

I mortaretti esploderanno di nuovo la sera di Pasqua durante la celebrazione dell'incoronazione della Madonna Addolorata.

N .B. Un doveroso ringraziamento và alla famiglia Ruffino che per moltissimi anni si è occupata di sparare " i maschi"

a cura della segreteria del Comitato