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Il
saluto ai lettori da parte dell'Assessore alla cultura
Saluto dell'Assessore alla Cultura
Carissimi concittadini è motivo di immenso orgoglio
per me esprimere il mio pensiero sui riti della Settimana
santa a Corleone, che rappresentano per tutta la cittadinanza
una ricchezza dove fede e tradizione si coniugano dando luogo
a momenti emozionanti in cui si rivive la Passione di Cristo
Gesù. Ho sempre pensato che la fede religiosa unita
all'amore per le tradizioni siano una caratteristica importante
per una comunità che trova anche in questi eventi motivi
di fratellanza e amore. Il Cristo morto e risorto per l'umanità
è testimonianza d'Amore e ogni uomo trova in Lui motivo
di conforto e coraggio per vivere al meglio la vita cristiana.
La tradizione del Venerdì Santo è molto antica;
personalmente in quel giorno provo grande commozione nel visitare
il Cristo crocifisso con sentimenti di costrizione e amore
verso Colui che si è preso le nostre colpe per salvarci
dal peccato. Molto toccante è la processione serale
del Cristo morto e dell'Addolorata, che vede un'enorme partecipazione
popolare; è proprio in questi momenti che l'amore e
il senso di appartenenza di un amministratore comunale verso
la propria città tocca il culmine; lungi dall'essere
esclusivamente un atto di folclore l'espressione viva di fede
di una popolazione verso il Figlio di Dio immolato sulla croce
è motivo di orgoglio e punto di forza per dare ogni
piccolo atto di amministratore un segno di amore verso la
propria popolazione. Infine molto commovente ritengo che sia
il momento del "bacia piedi" quando la sera del
Venerdì santo i confrati si dispongono in cerchio attorno
al Cristo morto e ne baciano i piedi, unitamente ai fedeli
presenti. L'incoronazione della Madonna la sera della Domenica
di Pasqua e la benedizione delle rose, distribuite a tutti
i presenti, concludono i riti della Settimana santa. La novità
di quest'anno è costituita dalla rappresentazione vivente
della Passione e Morte di Cristo Gesù, prevista per
il 4 aprile, che si svolgerà per le vie della nostra
città. Particolare menzione và alle confraternite
che svolgono parte attiva in tutta la settimana santa: San
Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo, i Bianchi dell'ospedale, Sant'Elena
e Costantino, Maria SS.ma del Carmelo, le congregazioni maschile
e femminile dell'Addolorata, e la risorta confraternita del
Soccorso. Ultima nota merita l'ex Ospedale dei Bianchi dove
dalla storica cappella aveva inizio la processione del Venerdì
santo; l'edificio oggi è in fase di restauro e di messa
in sicurezza con lo scopo di restituirlo alla cittadinanza
in tutta la sua bellezza e significato storico, con l'auspicio
che possa finalmente riospitare l'inizio della processione
del Venerdì santo. Auguro a tutti una Pasqua nel sego
dell'Amore e della fratellanza, nel rispetto delle tradizioni
di una popolazione fiera e laboriosa.
Carlo Vintaloro
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